Associazioni Ncc si uniscono per i diritti dei lavoratori. Palumbo: “Siamo stufi, il Governo ci ascolti”

by Martina Grillotti

Si trovano oramai unite le associazioni di lavoratori nell’ambito di noleggio con conducente, ora il Coordinamento Nazionale delle Associazioni NCC, nato a Luglio scorso, ha iniziato a svolgere delle videoconferenze aperte all’intera categoria, sia vetture che autobus.

Nell’incontro tenutosi il giorno 8 agosto 2020 il Coordinamento ha fatto il punto sulla situazione del comparto NCC affrontando diversi punti all’ordine del giorno ed importanti passaggi sulla situazione attuale inerente all’emergenza sanitaria, ma non solo. Infatti, la discussione viene proiettata su tematiche sempre attuali, quali: l’abolizione del foglio di servizio; l’istituzione del REN; il regolamentazione delle piattaforme tecnologiche; ma partendo comunque dai principi stabiliti dal Dl Agosto N.104, nonché da quel che non è stato previsto e quindi passando ad un vero e proprio dialogo con la categoria, la quale, potrà suggerire come meglio intervenire al fine di tentare di modificare in sede di conversione del suddetto decreto, quei pochi articoli che toccano velatamente il settore del Noleggio Con Conducente.

Nella giornata di ieri 24.08.2020 si è conclusa la prima videoconferenza con la base nella quale si è verificata una presenza importante e massiccia affrontando inoltre argomenti delicati. Ne sono emersi spunti molto interessanti ma ne abbiamo ancora fino a venerdì. Sarà ancor più interessante quindi poter vedere il numero dei partecipanti aumentare in maniera esponenziale e trarre delle conclusioni dopo il prossimo venerdì, quando finirà il confronto con le imprese di settore.

Marco Palumbo, direttore di A.N.I.Tra.V., ha evidenziato: “Siamo veramente stufi di essere trattati come imprese solo quando c’è da riempire le casse dello Stato. La nostra situazione è davvero drammatica, ma sembra che a questo Governo non interessi nulla dei nostri padri e madri di famiglia. Stiamo facendo un ottimo e proficuo lavoro rinunciando ancora una volta a qualcosa che, si spera, possa essere apprezzato una volta per tutte dai nostri tanti colleghi. Quel che chiediamo è partecipazione di massa alle videoconferenze al fine di poter stabilire tutti insieme i prossimi passi. Stiamo pensando seriamente di mobilitare l’intera nazione con una grande manifestazione perché questa politica sorda e cieca deve rendersi conto una volta per tutte che esistiamo e sappiamo colpire sia nelle sedi opportune che non, quando vogliamo”.

L’appuntamento sarà tutti i giorni, fino al 28 agosto, sulla piattaforma Google Meet (QUI), alle ore 18.00.

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento