“Virginia la ‘partigiana’, peggior sindaco di sempre, ha problemi con la storia”

by romalife

(di Chicco Costini) – “Il Sindaco Virginia Raggi sembra avere una vera e propria ossessione per tutto quello che riguarda la storia, un antifascismo patologico (leggi). Dal cambiamento dell’intitolazione delle vie di Roma, cancellando chiunque avesse anche solo un parente iscritto al partito Fascista negli anni 20 (quindi praticamente tutte le personalità di quegli anni), per passare al cambio di nome della stazione della metro di via Ambaradan, seguendo la moda iconoclasta del movimento B.L.M. alla polemica infinita contro Casapound”.

“In preda a questa furia ideologica, l’ex praticante dello studio Previti, deve avere avuto un coccolone alla proposta del suo partito di dedicare un museo a quel periodo, storico, che rappresenta il suo incubo più profondo. Nella realtà il vero problema della “sindaca” sembra essere il paragone con la storia, visto che questi anni di amministrazione a 5 stelle, hanno rappresentato un vero incubo per i romani, ed i sondaggi dimostrano che questa sindacatura sia considerata la peggiore dell’era repubblicana. Forse il sogno segreto di Virginia la “svampita” è quello di potersi “costruire” un curriculum da staffetta partigiana, che gli permetta almeno di potersi ripresentare. Molto triste per una donna che era stata chiamata a guidare l’Urbe eterna”.

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1 comment

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Barney 4 Agosto 2020 - 19:18

Il peggiore sindaco di Roma è stato Alemanno.

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