Pomezia, rubano un milione di litri di cherosene alla Nato e lo rivendono: li blocca la Guardia di Finanza

by Martina Grillotti

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha smascherato un traffico internazionale di cherosene rubato, sottratto da un oleodotto della N.A.T.O. ubicato in Belgio in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria del Belgio e gli organi di polizia di quel Paese.

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Pomezia hanno permesso di smantellare un sodalizio che aveva introdotto clandestinamente nel territorio nazionale circa un milione di litri di cherosene, dopo averlo asportato per diversi mesi da una conduttura di proprietà dell’Organismo internazionale. Il carburante veniva caricato su autoarticolati di una società di trasporti di Pomezia, per essere poi commercializzato per il tramite di soggetti compiacenti, arrecando un danno alla N.A.T.O. per circa 1 milione di euro.

Gli accertamenti condotti in Italia, attraverso interrogatori e perquisizioni effettuate presso le sedi delle società coinvolte e le abitazioni degli appartenenti all’organizzazione criminale, si sono conclusi con l’arresto del rappresentante legale dell’impresa pometina, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo e successivamente estradato in Belgio, dove il procedimento proseguirà anche nei confronti degli altri indagati a piede libero.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 2 semirimorchi, 102 cisterne in polietilene da 1000 litri cadauna e 1 cisterna ferroviaria da 36.000 litri, utilizzati per il trasporto in Italia del prodotto petrolifero.

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