Coronavirus, Trump si arrende: “La pandemia peggiorerà, usate le mascherine”

by Francesco Patacchiola

Donald Trump ha cambiato radicalmente la sua posizione sull’andamento della pandemia negli Stati Uniti, avvertendo che la situazione «peggiorerà prima di migliorare». Nelle ultime 24 ore, i nuovi contagi di Coronavirus negli Usa sono stati 68.524, per l’ottavo giorno di seguito sopra la soglia dei 60 mila, per un totale che ormai si avvicina ai 4 milioni secondo i dati della Johns Hopkins University. Tornano a salire anche i numeri delle vittime, 1.000 nell’ultimo giorno, quota che non era stata superata dallo scorso 9 giugno.

La retromarcia di Trump nell’ultimo briefing sull’emergenza sanitaria si completa con l’invito accorato all’uso della mascherina soprattutto ai giovani, quando non è possibile rispettare il distanziamento sociale: «Prendi una mascherina, che ti piaccia o meno ha un impatto. Avranno un effetto – ha detto il presidente Usa – e abbiamo bisogno di tutto ciò che possiamo ottenere». Trump promette che il virus «scomparirà», definendolo ancora una volta una «piaga arrivata dalla Cina».

Era da aprile che Trump non partecipava ai briefing quotidiani sull’emergenza. E al suo ritorno davanti ai giornalisti si presenta senza esperti. Non c’è la dottoressa Deborah Birx e neanche Anthony Fauci, che aveva già spiegato di «non essere stato invitato. L’ultima volta che ho parlato con Trump è stata la scorsa settimana».

Più che gli inviti degli esperti, la svolta di Trump sulle maggiori precauzioni contro il virus sarebbero legate ai segnali arrivati dai sondaggi, con la sua popolarità minata dall’aggravarsi della pandemia. L’approvazione per la sua gestione dell’emergenza è scesa infatti dal 51% di fine marzo al 38% della scorsa settimana, secondo i sondaggi pubblicati sul Washington Post.

 

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