Luci killer uccidono il Covid: la scoperta dei ricercatori del Celio

by Martina Grillotti

I ricercatori del Policlinico Militare di Roma Celio, dopo mesi di lavoro nei loro laboratori sono arrivati al la scoperta che può rappresentare una svolta nella battaglia contro il Covid19: la luce Led denominata “Biovitae” uccide il virus SARS-Cov-2.

I ricercatori hanno spiegato che l’attività di ricerca ha dimostrato che il dispositivo “è in grado di emettere una speciale combinazione di frequenze nello spettro della luce visibile che, secondo le prime evidenze scientifiche portate a termine nei laboratori del Dipartimento romano, neutralizzano al 99,8% il virus”. Un risultato che ha proiettato la tecnologia tutta italiana sul podio delle migliori innovazioni in sanità al mondo nel 2020 del premio internazionale di Unaids, l’agenzia delle Nazioni Unite.

Mauro Pantaleo, presidente di P&P Patents and Technologies, il gruppo che ha sviluppato il brevetto della luce killer ha detto: “Siamo molto soddisfatti dei risultati. A seguito della pandemia, abbiamo trovato un supporto fondamentale dalla Sanità Militare e del personale del Dipartimento scientifico del Policlinico Celio che ha prestato una qualificata e costante assistenza. Crediamo a questo punto che Biovitae sia uno dei più efficaci strumenti per contrastare il coronavirus e un valido supporto per riavviare in sicurezza le attività economiche e sociali dopo la pandemia”.

A pensarla allo stesso modo i vertici mondiali della sanità come conferma il riconoscimento, pochi giorni dopo la pubblicazione dei risultati dei test effettuati al Celio, dell^HIEx Award 2020 nell’ambito del “Virtual Health Innovation Exchange”, tra i più importanti eventi mondiali sulle innovazioni per la salute.

Fonte: La Repubblica 

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