Polizia vaticana effettua nuovo blitz per caso sospetta corruzione

by Martina Grillotti

Città del Vaticano – La Polizia Vaticana ha fatto irruzione questa mattina nel dipartimento incaricato della manutenzione e del restauro nella Basilica di San Pietro, sequestrando documenti e computer nell’ambito di un’inchiesta su un presunto caso di corruzione.

Nel comunicato dell’ufficio stampa vaticano si legge che “il materiale è stato sequestrato dagli uffici tecnico e amministrativo della Fabbrica di San Pietro. I pubblici ministeri della Santa Sede hanno ordinato il blitz in seguito a una segnalazione dall’ufficio del Revisore Generale”. Inoltre, nella nota, si aggiunge che “Papa Francesco ha nominato un Commissario per gestire temporaneamente il dipartimento.”

Al Commissario spetta il compito di riorganizzare il dipartimento e aggiornare gli Statuti a seguito di un documento papale, promulgato il primo giugno, che ha introdotto nuove radicali norme per appalti e spese volte a ridurre il rischio di corruzione nella procedura di assegnazione dei contratti. Il dipartimento sta al momento supervisionando il restauro della cupola della basilica, che di recente è stata in parte coperta da impalcature.

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