Sgarbi cacciato da Montecitorio: “Non può offendere i colleghi e usare parolacce”

by Martina Grillotti

Durante l’esame del decreto Giustizia, nella mattinata odierna, Vittorio Sgarbi è stato espulso dall’Aula di Montecitorio, durante la seduta la vicepresidente Mara Carfagna ha sottolineato: “Non può offendere i suoi colleghi, non può pronunciare parolacce”, tra gli applausi unanimi.

Sgarbi non voleva però abbandonare l’Emiciclo: ha dovuto essere portato via dai commessi. “Vergogna, Vergogna!”, hanno urlato diversi deputati mentre qualcuno gli diceva “pagliaccio” e Carfagna sottolineava che “ha trasformato quest’Aula in uno show”.

Francesca Businarolo, presidente della Commissione Giustizia della Camera e deputata M5S, ha aggiunto: “Non è la prima volta che il deputato Sgarbi usa l’Aula di Montecitorio per le sue invettive disonorevoli. Le parole contro i magistrati sono inaccettabili, inevitabile e giusta la sua espulsione. Solidarietà alla presidente di turno, Mara Carfagna, e alla deputata Giusi Bartolozzi, entrambe oggetto di gravi offese”.

https://notizie.tiscali.it/export/sites/notizie/.galleries/19/sgarbi-34-650.jpg_997313609.jpg

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento