IL Covid-19 si sta riaffacciando? Dobbiamo preoccuparci?

by romalife

Negli ultimi giorni ci siamo trovati di fronte una situazione certamente scomoda che è giusto sia valutata con attenzione e buon senso. Si tratta di nuovi aumenti di contagi del Covid-19. Dobbiamo analizzare le molteplici differenze col passato che possono tranquillizzarci come la diminuzione dei pazienti in terapia intensiva e il minor numero di decessi. Pur essendoci un aumento dei tamponi vi è anche la dolente nota di una crescita di pazienti positivi. Questa salita non è proporzionale con morti e terapie intensive quindi può anche esserci il fattore di una maggior tempestività alla diagnosi, maggior monitoraggio dei pazienti in confronto al passato e comunque una minor virulenza grazie alla stagione che, con elevate temperature e raggi ultravioletti, ha reso il virus più debole e deficitario.

Ritengo fondamentale il monitoraggio continuo della situazione anche se l’elemento più importante è quello del rapporto tamponi eseguiti e pazienti positivi. Per una maggior tranquillità serve una diminuzione dei contagi perché con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno presenteremo maggiori fragilità. Il corretto calcolo sarà fatto quando si noterà una stabilizzazione dei contagi con climi attuali al quale poi bisognerà calcolare il rischio di aumento con l’arrivo del freddo e si potrebbe fare con delle corrette proporzioni. È però fondamentale applicare un numero massimo di tolleranza dal quale bisognerà mettere in pratica un nuovo programma di isolamento e terapie attuabili. Confermo l’analisi che il covid-19 non è ancora debellato come detto nelle passate settimane.

Dr. Andrea Di GIACOMO

adg@fisiomedroma.it
Condividi:

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento