La Spagna è fuori dal lockdown: riaprono centri commerciali, cinema, spiagge e ristorazione

by Martina Grillotti

Inizia oggi in Spagna la Fase2 sebbene non tutta la popolazione potrà godere delle stesse libertà, questo nuovo periodo, infatti, è scaglionato in tre fasi, a seconda della situazione a livello regionale. Alcune regioni aprono la Fase1 e altre imboccano già la Fase2, che prevede un ulteriore ammorbidimento delle misure. Nessuna regione, invece, inizia la Fase 3, l’ultima prima del ritorno alla vita normale.

Tra le regioni che iniziano la Fase 1 ci sono Madrid, gran parte della Catalogna inclusa Barcellona, Castilla e León e Valencia, per un totale di 25 milioni di abitanti. A loro sarà permesso di visitare familiari e amici, pernottare nelle seconde case (ammesso che si trovino nella stessa regione), riunirsi in gruppi fino a 10 persone nella terrazza di casa o nelle aree all’aperto di bar e ristoranti.

A riaprire sono anche gli hotel al 100% della loro capacità, tenendo comunque off-limits le aree comuni come le sale riunioni e quelle adibite alla ristorazione. Allo stesso tempo, tra le regioni che passano dalla Fase 1 alla Fase 2 ci sono le isole Canarie e le Baleari, Galizia, le Asturie, la Cantabria ed i Paesi Baschi.

Permessi i raggruppamenti fino a 15 persone, riaprono al pubblico i centri commerciali, i cinema ed i teatri (al 30% della capacità e con prenotazione obbligatoria), i bambini possono uscire accompagnati da entrambi i genitori, i ristoranti ed i bar possono servire di nuovo le bevande alcoliche (ma solo al tavolo e rispettando il distanziamento sociale) e riaprono le spiagge e le piscine rispettando la distanza di sicurezza di due metri.

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