Benvenuta Fase2 ma non abbassiamo la guardia. Non ci possiamo permettere una ricaduta infettiva

by romalife

Questa straziante pandemia ci ha costretto a seguire regole rigide per evitare contagi e ulteriori nuove infezioni. Questo isolamento in casa è stato di aiuto per prevenire catastrofi ancora peggiori da Covid-19 però sotto l’aspetto psicologico e socio-economico ha devastato l’intero sistema. In casa tutto questo tempo ci ha reso leoni in gabbia con il sogno di uscire anche per una semplice passeggiata. Grazie ad un miglioramento delle infezioni siamo giunti alla fase 2, con regole meno rigide e un inizio di riapertura per le attività lavorative. È noto che devastati da queste restrizioni, anche psicologicamente, siamo scappati in parchi, piazze e spesso senza rispettare adeguate attenzioni e tali comportamenti mettono a rischio il sistema per una presenza ancora elevata del coronavirus.

Ammetto che non sono totalmente in accordo con le molteplici regole dai vertici imposte, perché, per non infettarsi non si può morire di fame ma bisogna andare avanti senza rischi per la salute. È bene inoltre sapere che col Covid-19 dovremmo convivere per un periodo non brevissimo e quindi ritengo adeguato  potersi dedicare più possibile alle proprie  attività col rispetto rigoroso del distanziamento, dell’uso di mascherine e guanti oltre che risiedere in ambienti igienizzati. Penso sia di notevole importanza, per evitare una risalita dei contagi, non sottovalutare questo delicato momento che permetterà anche se non in tempi brevi di sconfiggere del tutto il virus. Una ricaduta infettiva sarebbe un dramma ancora peggiore sotto ogni aspetto che certamente non ci possiamo permettere fisicamente, psicologicamente ne tanto meno economicamente.

Molti colleghi sono dell’ipotesi che ci sia un indebolimento del coronavirus ed è possibile, grazie a mutazioni, però io ritengo che ci sia un rafforzamento delle difese immunitarie della popolazione grazie a percorsi più mirati come stimoli alle difese immunitarie e cure come antinfiammatori. L’arrivo dell’estate è certamente un aiuto perché climi più miti diminuiscono stati infiammatori delle vie aeree, e non solo, che sarebbero un ulteriore aiuto al Covid-19 per colpire.

Sinceramente ho timore più per il periodo autunnale,  dove si riacutizzano patologie influenzali specie all’apparato respiratorio. A mio parere quando il vaccino busserà alle porte delle case farmaceutiche sarà tardi ed il coronavirus sarà sotto controllo sperando senza aver creato troppi danni alla salute ed al sistema. Sono sicuro che mantenendo comportamenti rigorosi e ormai noti a tutti voi il Covid-19 limiterà i danni e il tutto sarà un tremendo ricordo anche se ricordo che i tempi non saranno brevi. Raccomando sempre uso di mascherine, guanti e maggior distanza fra le persone.

Andrea Di GIACOMO

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